Cos'è Alt(r)o Festival

Due giorni di esperienze, racconti e sport in cammino.
Il territorio è un teatro di esperienza, per tutti, da vivere con il proprio passo, con il proprio ritmo e con la propria attitudine.
ALT(R)O festival nasce dal desiderio di far conoscere la Valmalenco fuori dagli schemi consueti.
Di far scoprire angoli nascosti, luoghi dimenticati, dettagli poco appariscenti.
Di insegnare a perdersi consapevolmente, dimenticando la necessità di avere una meta.
Il centro focale dell’esperienza diventa il percorso predisponendo chi vive l’evento ad assaporare ogni luogo per la sua unicità e bellezza.
Si parte da Sondrio per risalire la Valmalenco fino a Chiareggio al cospetto del Disgrazia, a piedi o in bicicletta, percorrendo tutti quei luoghi che si attraversano abitualmente in auto.
La traccia di cammino segue il sentiero Rusca, con alcune varianti che intercettano punti meno noti.
Lungo il cammino appuntamenti diffusi, incontri e spazi inesplorati, accompagnano il viandante ad osservare con occhi nuovi quel che ci circonda.
Percorsi
Il programma del festival prevede l’intreccio di percorsi di scoperta, cultura ed esperienze, adatti a tutti.
La prima giornata da Sondrio a Chiesa affianca a un’impronta artistica con teatro diffuso e mostre fotografiche a una proposta di scoperta autonoma, sperimentazione e arrampicata in natura.
Il "vademecum dell’errante" dell’edizione 2019 che conteneva le istruzioni per l’uso per una buona scoperta, buone abitudini e comportamenti consapevoli da adottare negli ambienti naturali, in questa edizione è tradotto in un percorso digitale non invasivo che accompagna il viaggiatore a piedi.
La seconda giornata da Chiesa all’alta valle è orientata al cammino, con diversi fili conduttori, percorsi e impegni.
Ogni buon viaggiatore ha con sé:
Una mappa con le indicazioni di percorso e delle inizative diffuse.
Uno zaino/borsa in stoffa dove conservare reperti e ricordi.
Un taccuino per annotare le impressioni raccolte.